Parità di genere e tutela delle persone: un passo in più nel percorso
Parità di genere e tutela delle persone: un passo in più nel percorso
Il percorso verso la certificazione UNI/PdR 125 per la parità di genere prosegue con nuove azioni concrete, che rafforzano l’impegno di Toduba verso un modello organizzativo sempre più equo e inclusivo.
Tra queste, l’aggiornamento del sistema di whistleblowing già attivo, che sulla stessa piattaforma integra ora anche la possibilità di effettuare segnalazioni in ambito UNI/PdR 125, rafforzando la tutela delle persone e consolidando un ambiente di lavoro basato su rispetto, responsabilità e trasparenza.
La certificazione non rappresenta solo un obiettivo formale, ma un percorso di evoluzione culturale e organizzativa. In questo contesto, dotarsi di strumenti adeguati significa trasformare i principi in pratiche reali e quotidiane.
People First
Costruire un ambiente inclusivo significa anche creare le condizioni affinché ogni persona possa sentirsi libera di esprimersi, soprattutto quando emergono criticità.
Per questo Toduba ha già attivato da alcuni anni un canale di whistleblowing attraverso cui è possibile inviare segnalazioni anche in forma anonima, relative a comportamenti, situazioni o dinamiche non coerenti con i valori aziendali o con i principi di equità e rispetto.
Le segnalazioni possono riguardare episodi vissuti direttamente o osservati, e vengono gestite garantendo:
- riservatezza
- tutela del segnalante
- assenza di ritorsioni
- gestione strutturata, tracciata e imparziale
Il sistema di whistleblowing rappresenta uno strumento concreto di protezione e responsabilizzazione, che permette alle persone di essere ascoltate e di contribuire attivamente al miglioramento dell’organizzazione.
Un passo coerente con il percorso intrapreso
La scelta strategica, risalente ad alcuni anni fa, di adottare un sistema di segnalazione di whistleblowing, si inserisce ora in un percorso più ampio, guidato dal Comitato per la Parità di Genere, che accompagna Toduba verso l’ottenimento della certificazione e verso un modello sempre più attento alla valorizzazione delle persone.
Le motivazioni che orientano questo percorso restano centrali:
- costruire un ambiente di lavoro equo e inclusivo
- valorizzare donne e uomini esclusivamente sulla base delle proprie competenze, hard e soft skill
- garantire pari opportunità di crescita professionale
- prevenire e contrastare qualsiasi forma di discriminazione
- contribuire alla riduzione del gender pay gap
- rafforzare una comunicazione trasparente verso tutti gli stakeholder
In questo quadro, il canale di whistleblowing non è un elemento isolato, ma parte integrante di un sistema di governance orientato alla responsabilità e alla tutela delle persone.
Formazione e cultura: il cambiamento passa dalla consapevolezza
Accanto agli strumenti, continua il percorso di formazione interna, con momenti dedicati a tutta la popolazione aziendale.
Appuntamenti interattivi e di confronto che hanno l’obiettivo di diffondere una cultura inclusiva, aumentare la consapevolezza sui temi della parità di genere e rafforzare comportamenti coerenti con i valori aziendali.
Il cambiamento organizzativo passa anche da qui: dalla capacità di condividere strumenti, linguaggi e responsabilità.
Trasparenza e accessibilità
Per garantire chiarezza e accesso alle informazioni, Toduba ha pubblicato e reso disponibile a tutti gli stakeholder la propria Politica per la Parità di Genere, consultabile sul sito:
Un documento che definisce principi, obiettivi, responsabilità e linee guida del percorso intrapreso.
Un percorso che si rafforza nel tempo
Ogni azione aggiunge un elemento di coerenza tra ciò che l’azienda dichiara e ciò che mette in pratica.
L’estensione del sistema di whistleblowing va in questa direzione: rafforzare la tutela delle persone, favorire un clima di fiducia e contribuire alla costruzione di un ambiente in cui ciascuno possa sentirsi rispettato, ascoltato e libero di esprimersi.
Perché è da qui che passa un’organizzazione davvero equa, sostenibile e capace di crescere nel tempo.
Toduba, noi siamo i Buoni